Lettera Pubblicata si SlideItalia.it

Agosto 2015

Gentilissima dottoressa,

mi chiamo Alessia, sono mamma di 2 figli, da poco ho compiuto 32 anni.

I miei figli, entrambi maschi, hanno Francesco 7 e Luigi 5 anni.
Da quando è nato il secondo figlio,  il rapporto con il mio compagno e’ cambiato radicalmente fino alla scoperta da poco tempo di sporchi tradimenti tanto che da 6 mesi sto vivendo una depressione devastante. Sono circa 6 anni che non mi sento più desiderata ed amata da lui. Mai un complimento, scarse attenzioni, solo critiche e rimproveri. I rapporti sessuali si sono molto diradati: dalla frequenza giornaliera siamo passati a uno ogni 4 mesi.

A letto è sbrigativo ed egoista, pare debba fare un sacrificio. Infine sono diventata dispettosa, ho iniziato a farmi qualche domanda, lo vedevo uscire sempre tutto preciso, profumato, depilato, capelli curatissimi e un giorno ho trovato nella sua tasca un biglietto di un locale di scambisti e da lì ho iniziato le mie indagini.

Ho controllato il suo telefono ed ho trovato una serie di messaggi: con una donna che scrive di essere sposata che si firma Carmen, la quale parla di un marito che ha piacere a vederla a letto con un altro e si danno degli appuntamenti a casa di lei. A mio marito manda foto bollenti, di lei nuda in posizioni provocanti con frasi irripetibili che alludono ai loro incontri. Poi altri messaggi con un uomo, con il quale si organizza per andare in certi locali dove fanno sesso con donne straniere spogliarelliste. Siccome lui è un turnista delle ferrovie manca spesso la notte, quindi è stato facile ingannarmi.

Dottoressa io sono ancora molto innamorata di lui non vorrei perderlo, non so se perdonarlo…lui mi dice che vuole ricominciare e che non lo farà più ma come credergli?

Sono disperata devo decidere e non so come fare. Ho due figli piccoli e non lavoro, mi sento morire.

Mi aiuti, la prego.

 

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Gentilissima Alessia,

ha ragione: sta vivendo un grande dramma, ma come in ogni immensa sofferenza c’è sempre  uno stimolo importante che porta l’essere umano verso dei cambiamenti che altrimenti non si apporterebbero nella propria vita.  Dalla sua lettera sembrerebbe che lei si fosse adagiata in una relazione non gratificante anzi direi disconfermante come donna e compagna.

Cerchiamo di approfondire il concetto del tradimento. Il significato della parola e’: Il venir meno alla fede data, o a un impegno solennemente assunto. Le recenti ricerche statistiche dal web sul tradimento confermano che circa il 60% dei mariti e il 40% delle mogli italiane è infedele o è stato infedele una volta. Le cause possono essere diverse: La noia e la monotonia, voler provare nuovamente delle forti emozioni, la nascita di un figlio, la distanza, come antistress e poi ci sono quelli che lo fanno con “disinvoltura”. Spesso chi tradisce non pensa al profondo sconforto e insicurezza che provoca nell’altro partner. Tradire è un evento sconvolgente, minaccia la fiducia reciproca, è un venir meno del “noi”, dell’unione della coppia. Chi viene tradito rimprovera all’altro di muoversi da solo, trasgredendo il loro patto. Purtroppo si è portati a formare una coppia, anche, per la paura della solitudine, per un bisogno di sicurezza e non perché si è interessati veramente all’altro. L’amore è strettamente legato al desiderio di voler dare qualcosa di sé all’altro. Spesso invece, nella coppia si è portati solo a chiedere con la pretesa di cure e attenzioni dal partner, rendendo impossibile la “crescita” di entrambi.

E’ la classica situazione di chi ama soprattutto per colmare un vuoto, legato forse a qualcosa che è mancato nel periodo infantile  come la sicurezza, la protezione, il rifugio, la tenerezza, comprensione. Spesso il tradimento serve a curare la coppia perché si prende fuori quello che manca nella coppia. Quando, però, si lasciano le tracce vuol dire che c’è bisogno di un cambiamento radicale, ossia o chiusura del rapporto o trasformazione delle vecchie regole. Fra tanti studi su questo tema ne cito uno che è stato analizzato durante il 23esimo Congresso dell’Associazione europea di psichiatria (Epa) di Vienna. Lo studio dimostra che “l’inclinazione alle scappatelle sarebbe scritta nel DNA però a determinare i comportamenti sessuali, dicono i ricercatori, e’ un mix di fattori genetici ma anche biologici, culturali, storici, psicologici e religiosi”. È vero, sul concetto di infedeltà genetica gli specialisti rimangono cauti: “per ora è un’ipotesi da verificare e non deve certo diventare un alibi” per gli infedeli seriali dice Marcel Waldinger della Utrecht University olandese. egli afferma anche che “il puro approccio psicologico al tema dell’infedeltà non è più valido, perché è stato sfidato da nuovi dati scientifici che chiamano in causa fattori neurobiologici e genetici”. Lo psichiatra Richard Balon della Wayne State University di Detroit, indica “come a rendere più inclini alla fedeltà o al tradimento potrebbero essere particolari assetti genetici dei sistemi della dopamina e dell’ossitocina”.

Infatti la dopamina e’ definito l’ormone del piacere, della ricompensa, della curiosità ed è coinvolto nell’innamoramento, ma anche nell’assunzione di droghe e alimenti come il cioccolato o la pizza. L’ossitocina è l’ormone dei legami, delle coccole materne e degli abbracci. Quindi possiamo supporre che se è alto il valore della dopamina abbiamo bisogno di varietà ed esplorazioni, invece se abbiamo più alto il valore dell’ossitocina abbiamo più bisogno di stabilità. Cara Alessia, questi studi ci aiutano a riflettere su quali possono essere le cause del tradimento del suo compagno e per poi aiutarla a prendere una decisione.

Una cosa e’ certa: il suo compagno si annoia in una situazione di routine perché non ha scelto solo di tradire, ma vive diverse situazioni definite dal grande sessuologo Willy Pasini, trasgressioni soft, ossia esperienze a tre o di gruppo. Se lei lo ama ancora e lui è disponibile a ricostruire un rapporto, non si può certamente sottovalutare che lui ha bisogno di forti emozioni e di stimoli sessuali trasgressivi, quindi dovrà rivedere il suo approccio sessuale per diventare una complice di giochi erotici per rianimare questo rapporto assopito e non più stimolante per entrambi.

Gli studi di Bruce Lipton, sulla luna di miele che duri per sempre nella coppia, dimostrano che un rapporto dove si fanno sorprese, giochi e intrighi sessuali, riescono a mantenere alti i livelli degli ormoni dell’amore e a rimanere innamorati negli anni. Non è facile perdonare,  ma dire di farlo e poi rinfacciare tutte le volte che si discute non serve a nulla.

Purtroppo molte coppie che rimangono insieme fanno così ma è una tortura per entrambi.

Ci pensi bene e si faccia aiutare da un sessuologo.